I mostaccioli calabresi – chiamati anche “mustazzola”, “mustazzuoli” o “mastazzola” a seconda delle zone – sono tra i dolci più antichi e identitari della Calabria. La loro storia affonda le radici nella Magna Grecia e nella cultura contadina, dove erano considerati un dono prezioso durante feste, matrimoni e celebrazioni religiose.
Caratterizzati da una consistenza compatta, un profumo intenso di miele e spezie, e dalle forme più varie – pesci, cuori, trecce, campanelle, cavallucci – i mostaccioli non sono solo un dolce: sono un linguaggio, un simbolo, un augurio.
Origini antiche di un dolce simbolico
Il nome deriva dal mustum, il mosto d’uva, che un tempo veniva utilizzato nell’impasto per addolcire e aromatizzare. Oggi è quasi sempre sostituito dal miele, ma la tradizione del sapore caldo, avvolgente e profondamente mediterraneo è rimasta intatta.
In molte zone della Calabria, i mostaccioli venivano preparati dai mostacciolari, artigiani itineranti che comparivano alle fiere e alle feste patronali. Con grande abilità modellavano a mano il dolce dando vita a figure simboliche:
Ogni forma raccontava qualcosa della persona a cui il dolce veniva donato.
Ingredienti semplici, sapori profondi
I mostaccioli calabresi sono un dolce povero nella lista degli ingredienti ma ricchissimo nel gusto. Hanno un profilo aromatico deciso grazie a miele, cannella, chiodi di garofano e scorza di agrumi, che evocano l'inverno mediterraneo e le tradizioni familiari.
La ricetta tradizionale dei mostaccioli calabresi
Ingredienti (per circa 15–20 mostaccioli)
Preparazione
In un pentolino, sciogli il miele con l’acqua a fiamma bassissima, mescolando fino a ottenere un liquido omogeneo. Non deve bollire.
In una ciotola capiente unisci farina, spezie, scorza d’arancia e un pizzico di sale. Versa lentamente il miele caldo e impasta finché il composto non diventa morbido ed elastico.
Se l’impasto risulta troppo duro, aggiungi qualche cucchiaio d’acqua; se troppo morbido, un po’ di farina.
Su un piano infarinato modella l’impasto a piacere:
Puoi usare semplici coltelli, timbri di legno o le mani.
Disponi le forme su una teglia rivestita di carta forno.
Cuoci a 180°C per 12–15 minuti, finché leggermente dorati. Devono rimanere compatti, non troppo morbidi.
Lascia raffreddare completamente.
Come molti dolci al miele, diventano più buoni dopo 24 ore, quando gli aromi si armonizzano.
Consigli e varianti tradizionali
Un dolce che racconta la Calabria
I mostaccioli non sono solo un dessert: sono la memoria viva di una regione, il profumo delle feste di paese, delle nonne che impastano a mano, degli artigiani che modellano figure cariche di significato.
Offrirli significa regalare un augurio, un gesto di affetto e di tradizione.